Logica e sentimento

Prologo

Da qualche settimana le giornate iniziano visibilmente ad accorciarsi. Nel vespro, la temperatura scende drasticamente ed un velo di umidità ricopre ogni cosa nel campo principale del protettorato di Manriver dove stazionate dal giorno del ritorno dalla vostra ultima missione..
 
Il nervosismo tra gli alti ufficiali, in queste ultime settimane, è quasi palpabile: lo vedete nel passo svelto con cui i militari si muovono accompagnati dai loro drappelli di uomini più fidati, dalle discussioni che si infiammano con poco anche in pubblica piazza davanti ai comuni cittadini, dalla tensione dei militi semplici che attendono preoccupati il segnale per il prossimo assalto o una chiamata alle armi per difendere alcuni tratti di confine che vengono costantemente violati… principalmente da quei cani guerrafondai di Dulamann.
 
Come se non bastasse, ad aggiungere tensione alla tensione, c’è l’ambigua presenza di Froulher, abitante ormai abituale delle macchie di boscaglia prossime al campo.
Sono settimane che ormai vi tiene compagnia e non ha dato alcun accenno d’intenzione, né amichevole, né ostile.
D’altronde tutti Voi avete saggiato quello di cui, quell’essere, può essere capace e le goliardiche comparsate del Comandante Alexander Brosen, un tempo stimato uomo d’arme ora ridotto all’ombra di se stesso, sono un memento anche per chi, nel campo, non ha vissuto in prima persona le immense manifestazioni del potere di Froulher.
Spendendo due parole sulla sorte del Capitano, si può dire ormai poco di Lui, se non che ormai è diventato un accattone, che gira per il campo come il buffone del villaggio, ormai spogliato delle sue responsabilità militari, spesso ubriaco, talvolta visto a girovagare nudo e con una barbona incolta, spesso sporca di un particolare pigmento rosso ed il campo del protettorato vede in questa metamorfosi una manifestazione del potere di Froulher… Le occhiatacce di civili e militari verso di Voi (sebbene non potevate conoscere in principio le Sue intenzioni) sono un messaggio chiaro che i protetti da Manriver vedono in Voi i principali responsabili di questa situazione.
 
Tuttavia, Froulher è solo un tassello del complicato mosaico geopolitico che rappresenta la città di Kalderon in questo momento e le voci sui territori di Manriver sono tutt’altro che tranquillizzanti, d’altronde basterebbe semplicemente ragionarci un po’ su… 1) Manriver è completamente circondata da altri protettorati: Dulamann a nordest, Calidario a Sudest e il conflitto tra Panan e Tours che infuria sul versante occidentale; 2) a Nord, una forza mistica impedisce di accedere alle lande ed attaccare ai fianchi gli altri protettorati che lambiscono i confini settentrionali della città; 3) il problema principale di questa forza mistica, tuttavia, non è rappresentato da ciò che non può uscire, bensì da ciò che non può entrare: senza affacci al mare e senza rifornimenti dalle zone agricole a nord, gli approvvigionamenti sono praticamente in mano alla esigua produzione interna ed a quei pochi contrabbandieri che riescono ad attraversare le frontiere tra i protettorati…
Manriver sembra una polveriera esposta ad un nugolo di scintille!
A tentare di scongiurare la catastrofe, contribuisce principalmente il pregio di cui i suoi uomini possono fregiarsi: la Disciplina! Questa qualità la potete osservare in un militare, un orco dai modi poco ortodossi, con il quale avete avuto rapporti fino ad oggi e che non ha mai dato accenno a manifestazioni di livore nei vostri confronti: Xarog Yarobush.
Xarog, probabilmente ha compreso che la vostra missione di posta al confine ha avuto risvolti più complessi del previsto, tuttavia le questioni di Froulher e Brosen lo hanno frenato dall’assegnarvi ulteriori dispacci, un po’ per disappunto ed un po’ per il malcelato malcontento cittadino nei vostri confronti… In una situazione che vede tutti alle strette, però, è tornato anche per Voi il momento di tornare in missione… piccola… marginale… Ma pur sempre una missione…
 
L’estremo nord di Kalderon non è una realtà urbanistica densa, ma sfuma, verso le lande in piccoli nuclei urbani, accampamenti intorno masserie fortificate, realtà più rurali che civili ed è lì che Xarog, col suo poco nutrito dizionario, vi sta mandando ad investigare:
“Prestate orecchio a Xarog, Kalderoniani di Manriver! Serve vostro supporto in zona nord! Verso lande! Piccolo drappello di Soldati accompagna Voi lì, in punto sperduto dove pare che persone scompaiono e Voi dovere CAPIRE RAGIONE DI PERCHÉ!!” – fa una pausa – “Lì trovate innocua comunità di persone che vivono da tempo, lì, se a Voi serve, pare che troverete un certo Eric, che governa quei villani. se a Voi serve, VOI PARLARE CON LORO SENZA NOMINARE ARMATA DI MANRIVER, NO.. NO e assoluto NO! se a Voi chiedere cosa fare lì, Voi dire che di passaggio per perlustrazione”…
Abbassa la testa ed inspira profondamente come se stesse dando un’ultima raccomandazione, sperando che questa non cada nel vuoto, poi Vi guarda, fissi e vi dice deciso: “TORNARE QUI SOLO CON INFORMAZIONI: NO FRATELLI D’ARMI CON CERVELLO BRUCIATO, NO ALTRI OSPITI, NIENTE COSE MENTECATTE… QUI AVERE GIÁ PARECCHIA ROGNA!!” … Brucia ogni tentativo di ulteriori domande, gira i tacchi e si allontana”
 

Epilogo

 
Il disco del sole inizia il suo calare e, col tiepido calore di Ombroso, illumina di rosso tutte le sagome dei presenti.
Rosso come la rabbia di chi, per anni, ha vissuto nell’inganno dell’amore;
 
Rosso come l’imbarazzo di molti dei presenti che rimangono interdetti e non riescono ad esprimere un giudizio sulla situazione;
Rosso come il livore di Eric che vede sfumare tutto ciò che ha coltivato ed in cui ha creduto, nel bene e nel male, per tutti questi anni. Il clangore delle manette del Sergente Manhart è il suono più forte che si percepisce in quei momenti di profondo disagio. Tuttavia lo sguardo del militare, impegnato diligentemente nella sua missione, è caritatevole e più disteso rispetto al resto della giornata… in fondo, in cuor suo, sa che tornerà al campo con un obiettivo raggiunto egregiamente, nonostante la secondarietà dell’obiettivo rispetto alle preoccupazioni di Manriver.
 
Il disco del sole è alla linea dell’orizzonte: Alastor, coperto ovunque del rosso del suo sangue, percepisce la linfa di un Legame di Fede rinnovata… Il sacrificio della vista e degli altri sensi gli ha tolto la possibilità di contemplare quei momenti e l’incidere degli ultimi raggi del giorno sulle sue palpebre dilaniate restituisce, di quel momento, una sola immagine monocromatica: Rossa!
È in quel momento che, tornando presente a se stesso, ricorda un ultimo servigio che deve al suo credo: Lui è il più prossimo alla sagoma esanime di Emilie, ed è in quel momento che, chinandosi come per intonare un’ultima benedizione, evoca una preghiera, e quel corpo, riverso sul terreno, divampa una viva fiamma.. Rossa!
Alcune urla di inaspettato sgomento rompono la solennità del momento mentre le lingue di fuoco si sollevano nell’aria rapidamente. Tuttavia, queste, con uguale rapidità con le quali si sono accese, così si estinguono!
Allo sgomento si fa spazio la sorpresa dei presenti, perché ciò che quelle fiamme divine hanno consumato è stato solo l’abito di Emilie che, finendo in cenere, ha lasciato solo la sagoma “nuda” e reale dell’abitante più singolare di quella comunità… un esoscheletro dorato che ingabbia un involucro di ‘fasci muscolari’ di un riflesso metallico color fumo..
 
I molti interrogativi che le menti degli avventurieri stanno partorendo in questo momento, vengono prontamente messi a tacere da Manhart che, preso dall’impellente necessità di concludere il suo mandato, richiama tutti all’ordine!
“AAAllora?!? CI MUOVIAMO!? Ci stiamo facendo trasportare dai sentimentalismi!? Le lacrime vi stanno sbavando il trucco, damerini, ma ho una buona notizia per voi! Se torniamo entro la notte al campo, magari, alla luce delle torce, le vostre dolci metà non si accorgeranno che la cipria vi è venuta via piagnucolando. ORA… RIPORTIAMO I FIANCALI IN CARREGGIATA!
PRIMO: Caricate quell’artefatto umanoide su di un carro o una barella!
SECONDO: Prendete a braccetto gli allegri compari che ci siamo fatti oggi qui, bagagli inclusi, e mostrate loro la via per Manriver…
e TERZO: fate lo stesso anche voi, un piede davanti l’altro… 10 clessidre di tempo, POI VI VOGLIO IN MARCIAAA!!”
L’autorità è tale che nessuno fiata… neppure i membri della comunità: in meno di dieci clessidre, con l’ultimo segmento del sole che affonda nel crepuscolo, la carovana si è già avviata.
 
Le luci del campo iniziano ad essere visibili ed al drappello che vi viene incontro viene intimato di far intervenire una squadra di supporto, mentre voi siete costretti a fermarvi in quel punto in attesa… Non passano che poche clessidre sebbene l’umidità di Ombroso le fa percepire infinite. Alla squadra di supporto richiesta si è unito anche Xarog che, convocato a colloquio privato da Manhart, si intrattiene per un periodo ulteriore nella conversazione.
Le sagome dei militari, illuminate dalle torce nella notte, discutono placidamente quando la figura orchesca di Xarog congeda Manhart e si dirige verso di Voi:
“Allora, speranza è per chiunque davvero in Ennea…”. Sbarra gli occhi studiandovi e mal celando una punta d’orgoglio, poi, facendo un cenno al drappello di supporto, ordina a questi di occuparsi delle cure degli abitanti della comunità (barella di Emilie, inclusa) che vengono allontanati verso l’insediamento.
 
Si rivolge di nuovo a Voi “Nulla di male viene fatto a bizzarri signori e a donna-armatura, ma servono occhi di dotti per capire cosa accaduto e cosa di pericolo può essere per Noi con nuovi ospiti e per questo serve ancora vostro prezioso aiuto. Lascio Voi a Sergente Manhart”. Così, col solito modo di fare brusco, gira le spalle e torna al centro del campo.
Dal buio alla luce delle torce ricompare immediatamente Manhart che, con voce ferma ed entusiasta, vi invita a rientrare al campo “Rifocillatevi e bevete, ma vi voglio lucidi!! Serve una testimonianza degli avvenimenti di oggi da ognuno di Voi! Tenete tutto per Voi, per ora, arriverà il giorno in cui celebreremo anche questo, ma non stanotte!”
Come azione gratuita I PG possono redigere tramite play-by-mail una testimonianza degli avvenimenti accaduti